NAPOLI – Inizia il prossimo quattro marzo il processo per il brutale omicidio di Gennaro Ramondino, ucciso dal suo migliore amico, P.I., in uno stabile di via Comunale Napoli a Pianura il primo settembre scorso.
La Procura ha chiesto ed ottenuto il giudizio immediato dal gip Leda Rossetto per il prossimo 4 marzo, data in cui saranno attesi in aula il neo collaboratore di giustizia Domenico Di Napoli, Paolo Equabile e Nunzio Rizzo. Tutti e tre dovranno difendersi dalla pesante accusa di aver concorso, insieme al minorenne per il quale si procede separatamente, davanti al tribunale dei Minori, alla distruzione e all’occultamento del cadavere del ventenne Ramondino. Quest’ultimo fu ucciso per divergenze sulla vendita dello stupefacente Secondo l’accusa il cadavere fu incendiato in località Torre Poerio da Domenico Di Napoli.