CASERTA/CASTEL VOLTURNO – Si è riunito nel pomeriggio di ieri, a Palazzo del Governo, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dalla prefetta di Caserta Lucia Volpe, per l’esame della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel comune di Castel Volturno.
Nel corso dell’incontro – al quale hanno partecipato il sindaco Pasquale Marrandino, il questore Andrea Grassi, il comandante provinciale dei Carabinieri Manuel Scarso e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Nicola Sportelli – è stato fatto il “punto” sulle linee di intervento attuate e in corso di predisposizione, sia sotto il profilo della prevenzione e del contrasto alla criminalità sia per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e decoro sociale e urbano di alcune aree del territorio.
Sul primo tema, sono stati richiamati gli esiti dei servizi di “alto impatto”, definiti in sede di riunione di coordinamento in Prefettura e tradotti operativamente dalla Questura, con il coinvolgimento dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, che si svolgono con cadenza mensile – l’ultimo nella serata del 26 marzo scorso – allo scopo di intensificare l’azione di prevenzione e controllo del territorio nei luoghi e nelle fasce orarie più sensibili, nonché delle recenti operazioni finalizzate allo sgombero di immobili occupati abusivamente e alla messa in sicurezza della rete elettrica a seguito di manomissioni e allacci abusivi.
Sul secondo punto, è stata effettuata un’analisi ad ampio respiro su alcuni interventi attuati dal comune in tema di potenziamento, d’intesa con AIR Campania, dei servizi di trasporto pubblico locale per agevolare i trasferimenti dei lavoratori residenti a Castel Volturno verso province limitrofe; rafforzamento della rete dei servizi sociali, anche attraverso gli assistenti sociali dell’Ambito di riferimento, per il sostegno ai nuclei familiari in condizione di disagio o in cui sono presenti minori, al fine di prevenire fenomeni di dispersione scolastica, anche con il coinvolgimento dei dirigenti degli Istituti scolastici presenti sul territorio; verifiche di competenza dell’Ufficio Anagrafe sui trasferimenti di residenza, anche con riferimento al possesso di documentazione comprovante le condizioni igienico-sanitarie degli immobili.
È stata, inoltre, condivisa l’esigenza di valorizzare le zone periferiche, più esposte al rischio di fenomeni criminosi.
Al termine dell’incontro, la prefetta Volpe, d’intesa con il primo cittadino e con i vertici provinciali delle Forze dell’ordine, ha preannunciato la convocazione di successivi tavoli, con la partecipazione delle Istituzioni interessate, per l’approfondimento di specifiche tematiche in materia di sicurezza urbana e contrasto al degrado sociale. (La riunione di ieri del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica)