CASORIA – Avevano come base logistica un immobile abbandonato, e si muovevano lungo tutta la cittadina prendendo appuntamento con i clienti in luoghi del centro, i cinque pusher di Casoria, tra cui due fratelli, cui i carabinieri hanno notificato le misure cautelari dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le indagini erano partite in seguito al ritrovamento ad inizio 2023 da parte dei carabinieri di quasi mezzo chilo di marijuana in una casa abbandonata di Casoria, in via Padre Ludovico; i militari dell’Arma, con il coordinamento della Procura di Napoli Nord (procuratore Maria Antonietta Troncone e aggiunto Mariella Di Mauro), hanno poi scoperto che quella droga era nella disponibilità di cinque uomini, che usavano la casa abbandonata come deposito e base logistica, e poi si incontravano con i clienti, secondo modalità di spaccio itinerante, in luoghi del cento storico di Casoria, tra piazza Cirillo, via Padre Ludovico e piazza Tenente Formicola; spesso è emerso, i pusher facevano anche consegne di droga a domicilio.
Nel corso delle indagini i carabinieri hanno sequestrato, oltre alla marijuana, anche 200 grammi di hashish, e della cocaina, ma lo spaccio di tale ultima sostanza è stato contestato solo ai due fratelli.